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giovedì 27 novembre 2008

Comunicato stampa "Notte Anomala"

La serata del 28/11/2008 è stata ribattezzata Notte Anomala dal movimento universitario, per continuare ad esprimere attraverso un’iniziativa socio-culturale la natura propositiva e partecipativa della collettività studentesca.
Il Magistero rimarrà aperto nella serata dalle ore 20 fino alle ore 2, con una disponibilità del piano C dello stabile, ed un programma autogestito nelle diverse aule, che prevede: la proiezione del film In questo mondo libero di Ken Loach in aula C1 allestita da Uniurbinlotta con una mostra fotografica; una discussione sulle problematiche degli studenti diversamente abili in C2 ed una serie di laboratori artistico-creativi curati dagli studenti dell’ISIA in C3. Saranno inoltre presenti banchetti informativi di Amnesty International, Associazione Culturale Pantarei e una più generale documentazione informativa del movimento. La volontà è quella di proseguire la mobilitazione contro la politica del governo, con particolare denuncia ai tagli indiscriminati a scuola,università e ricerca previsti dalla riforma Gelmini e dalla finanziaria del Ministro Tremonti. In questi anni abbiamo assistito ad uno smantellamento della pubblica istruzione a favore di una privatizzazione del libero sapere, che trova nella normativa vigente la sua più drammatica puntualizzazione. Il rischio del silenzio è quello di essere conniventi con un modello culturale che propugna la mercificazione del sapere, l’omologazione del pensiero ed un’istruzione classista. La protesta coinvolge trasversalmente tutte le componenti di Ateneo, studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, le scuole elementari, medie e superiori,gli istituti del comparto AFAM e la cittadinanza critica.
La precarietà è sempre più invasiva, è cifra interpretativa del nostro tempo ed è drammaticamente tangibile coinvolgendo non solo il mondo del lavoro, con il suo drammatico seguito di morti, infortuni, e illegalità diffusa, ma anche quello scolastico che sembra non poter fare affidamento nemmeno più sulle fondamenta che lo reggono. Il crollo del soffitto del liceo torinese, che a Rivoli ha causato la morte ad un ragazzo di appena diciassette anni, è brutalmente rappresentativo del crollo generale in cui le mura delle scuole sprofondano come l’ideale che le ha viste erigere.
Respingiamo in questa sede i tentativi di criminalizzazione perpetrati da una stampa sempre più compromessa e sempre meno indipendente nei confronti di un movimento, che se pur radicale ed antagonista, ha dimostrato di portare in piazza un’ideale democratico e pacifico. Esprimiamo perciò piena solidarietà ai quindici studenti inquisiti per gli scontri di P.zza Navona, causati dalla strumentale provocazione di uno sparuto ma violento gruppo di facinorosi neofascisti, che hanno goduto della connivenza delle forze dell’ordine, paralizzate nel loro intervento da una colposa e perciò perseguibile omissione.
In conclusione, ricordiamo che l’ideale che guida i pensieri e le azioni del movimento universitario è da ricercarsi nella Costituzione Repubblicana che afferma un sapere pubblico, libero e gratuito e riconosce il diritto agli studenti meritevoli ma disagiati di accedere ai più alti livelli di formazione, che prevede un’uguaglianza formale e sostanziale dei cittadini di fronte alla legge,una democrazia ed una giustizia sociale progressiva in accordo ad un rinnovato sentimento antifascista.
L’Onda Anomala non si arresta!

lunedì 3 novembre 2008

Comunicato degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino

LA CONSULTA DEGLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA DI URBINO, PRENDENDO ATTO DELLA GRAVE SITUAZIONE IN CUI STA VERSANDO TUTTO IL “SISTEMA ISTRUZIONE” IN ITALIA ESPRIME LA PROPRIA PREOCCUPAZIONE PER LA MANCATA VOLONTA’ DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 508/99, UNICA VERA RIFORMA PER IL COMPARTO A.F.A.M. (ALTA FORMAZIONE ARTISTICA MUSICALE E COREUTICA) DAL 1923.
STIAMO ATTENDENDO E CI STIAMO MOBILITANDO PER LA PIENA ATTUAZIONE DI QUESTA RIFORMA DA ANNI E LE PROSPETTIVE CHE QUESTO NUOVO GOVERNO CI PONE NON SEMBRANO ANDARE IN UNA BUONA DIREZIONE.. PER NIENTE!!!
CI E’ STATO INFATTI COMUNICATO TRAMITE UNA CIRCOLARE INTERNA AL COMPARTO (12 SETTEMBRE 2008) DI REDIGERE IL NOSTRO BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO ACCADEMICO 2009 CONSIDERANDO IN VIA “PRUDENZIALE” IL 40% DI FONDI ORDINARI STATALI IN MENO RISPETTO A QUELLI DELL’ANNO 2007.
AD OGGI NESSUN MINISTERO SI è ESPRESSO IN MANIERA CHIARA SUL COMPARTO A.F.A.M. IL TERMINE “PRUDENZIALE” E’ SIGNIFICATIVO RIGUARDO L’ATTEGGIAMENTO DEL GOVERNO IN QUESTO MOMENTO.
CI SONO STATE DICHIARAZIONI PREOCCUPANTI CHE PARLANO DI RIDUZIONE DEGLI ISTITUTI (NEL CASO SPECIFICO DEI CONSERVATORI DA 72 A 6) ANCHE SE PER IL MOMENTO NON HANNO AVUTO SEGUITO LEGISLATIVO.
CI SONO PARTI DELLA LEGGE 133 (ART.66, ART.49) CHE VANNO A TOCCARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
PER L’A.F.A.M., NON SONO STATE FATTE SPECIFICAZIONI, IL COMPARTO HA RICHIESTO AI MINISTERI DI COMPETENZA DELLE RISPOSTE DETTAGLIATE LASCIANDO COME TERMINE TEMPORALE UNA SETTIMANA. AD OGGI NON ABBIAMO ANCORA RICEVUTO RISPOSTA.
I NOSTRI PROFESSORI SI SONO VISTI RIFIUTARE IL RINNOVO DI CONTRATTO PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO.
TENENDO IN CONSIDERAZIONE LA MEDIA EUROPEA, I NOSTRI DOCENTI SONO DECISAMENTE SOTTOPAGATI, PIU’ VICINI AL VOLONTARIATO CHE AL LAVORO.
LA NOSTRA INTENZIONE E’ QUELLA DI MUOVERCI IN MODO PREVENTIVO, RIBADENDO L’IMPORTANZA DEL NOSTRO COMPARTO E NELLO SPECIFICO DELL’ISTITUZIONE ACCADEMIA.
VOGLIAMO ESSERE E CONTINUARE AD ESSERE A TUTTI GLI EFFETTI CENTRI DI “ALTA FORMAZIONE”.
LA NOSTRA AUTONOMIA RISPETTO ALL’UNIVERSITA’ DEVE ESSERE DETERMINATA SOLO PER UNA DIFFERENZA DI AREA OPERATIVA, NON PER UNA DIFFERENZA DI FORMAZIONE.
LA NOSTRA MOBILITAZIONE IN QUESTO MOMENTO DIVENTA OLTRETUTTO OCCASIONE PER PRENDERE POSIZIONE RISPETTO AI TAGLI ALL’UNIVERSITA’, ALL’ISTRUZIONE E ALLA RICERCA.
PENSIAMO CHE IN UN PAESE CIVILE LA FORMAZIONE DEI CITTADINI DEBBA ESSERE PRIORITARIA.
PER QUESTO MOTIVO NON POSSIAMO TOLLERARE AZIONI LEGISLATIVE CHE PREDILIGANO I FINANZIAMENTI A ISTITUTI DI CREDITO PIUTTOSTO CHE ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE.
SIAMO CONTRO LA FINANZIARIA E CONTRO LA LEGGE GELMINI.
PRENDEREMO PARTE QUINDI ALLE MANIFESTAZIONI UNIVERSITARIE E STUDENTESCHE SUL TERRITORIO (URBINO – MARCHE).
A LIVELLO NAZIONALE PREDILIGEREMO LA MOBILITAZIONE CON TUTTI GLI ALTRI ESPONENTI DEL COMPARTO A.F.A.M.
GLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA DI URBINO.

mercoledì 29 ottobre 2008

Primo bilancio manifestazione 28-10-08

Una manifestazione prima di tutto studentesca e ben riuscita. E’ questo il dato da segnalare che aldilà dei numeri apre la strada ad una mobilitazione consapevole, che trova il suo centro nell’aula c1 del Nuovo Magistero.
Studenti universitari e della scuola d’arte di Urbino, ricercatori, docenti, personale ATA, sindacati ed anche il Rettore. La manifestazione contro il decreto legge 137/08 e la legge 133/08 di ieri è stata un grande passo in avanti e una spinta propositiva che darà ulteriore forma al nostro dissenso e al nostro movimento. Dalla protesta spontanea all’organizzazione, questo è la richiesta che è emersa dalla presenza di circa 1000 persone ieri in Piazza della Repubblica ad Urbino. Si parte da un movimento collettivo, studentesco che è politico ed indipendente. Nella corsa giornalistica alla ricerca del padre putativo rispondiamo che non ve ne sono. La nostra responsabilità è personale e si riconosce solo in se stessa. Ci piace poter pensare di essere abbastanza grandi ed informati per poter prendere posizioni, non per forza tacciabili di ideologia.
Occorre dunque prepararsi ai tempi lunghi della protesta che è già uscita dai muri universitari e si deve presentare compatta ed intelligente: la presenza del Magnifico Rettore è segno di un coinvolgimento vivo delle istituzioni anche se non esiste un condottiero né tantomeno una ciurma.