mercoledì 29 ottobre 2008

Primo bilancio manifestazione 28-10-08

Una manifestazione prima di tutto studentesca e ben riuscita. E’ questo il dato da segnalare che aldilà dei numeri apre la strada ad una mobilitazione consapevole, che trova il suo centro nell’aula c1 del Nuovo Magistero.
Studenti universitari e della scuola d’arte di Urbino, ricercatori, docenti, personale ATA, sindacati ed anche il Rettore. La manifestazione contro il decreto legge 137/08 e la legge 133/08 di ieri è stata un grande passo in avanti e una spinta propositiva che darà ulteriore forma al nostro dissenso e al nostro movimento. Dalla protesta spontanea all’organizzazione, questo è la richiesta che è emersa dalla presenza di circa 1000 persone ieri in Piazza della Repubblica ad Urbino. Si parte da un movimento collettivo, studentesco che è politico ed indipendente. Nella corsa giornalistica alla ricerca del padre putativo rispondiamo che non ve ne sono. La nostra responsabilità è personale e si riconosce solo in se stessa. Ci piace poter pensare di essere abbastanza grandi ed informati per poter prendere posizioni, non per forza tacciabili di ideologia.
Occorre dunque prepararsi ai tempi lunghi della protesta che è già uscita dai muri universitari e si deve presentare compatta ed intelligente: la presenza del Magnifico Rettore è segno di un coinvolgimento vivo delle istituzioni anche se non esiste un condottiero né tantomeno una ciurma.















10 commenti:

Giulio Maria Malcangi ha detto...

volevo segnalarvi nel mio picolo qualcosa di sospetto che sta succedendo a livello dei discorsi di quel porco di Cossiga... sulle manifestazioni... infiltrati in piazza navona... lo dice Curzio Maltese... visitate il mio blog http://giuliomalcangi.blogspot.com

LOTTA CONTINUA!

TOMAS ha detto...

LA MANIFESTAZIONE HA DATO DIMOSTRAZIONE CHE MOLTI RAGAZZI HANNO UNA COSCIENZA "POLITICA" CHE SERVE E SERVIRA' PER COMBATTERE IN MODO GIUSTO E DILIGENTE QUESTO MARCIUME CHE CERCA DI RICOPRIRCI.
CONTINUIAMO A LOTTARE IN MODO GIUSTO PER DIFENDERE IL NOSTRO PRESENTE E IL NOSTRO FUTURO.

Anonimo ha detto...

La mia "carriera" universitaria sta durando sin troppo: purtroppo sono un timido, un indeciso cronico, uno che si fa mille problemi per niente e che forse, per non rimanere deluso da se stesso, si impegna il meno possibile per non avere nulla da perdere. E' per questo che la mia "carriera" ad Urbino dura ormai da troppo tempo: due anni qua, poi fermo, poi ci ripenso, poi mi ri-iscrivo...

Ora sono al terzo anno di sociologia. A questa università ci sono affezionato. La sento come casa mia. A tempo stesso, posso fare questo bilancio: fino ad ora ho frequentato svogliatamente un'università che sembrava "addormentata".

Almeno fino a ieri... Ragazzi, è stato bellissimo. Per la prima volta mi sono sentito parte di qualcosa, ho pensato di contare qualcosa pur valendo poco. Conoscere d'un tratto tutti quanti senza conoscere nessuno. Di tempo in questi anni ne ho perso sin troppo, e inutilmente. Ma martedì, per la prima volta, ho pensato di costruire qualcosa: sì, "ho perso tempo" anzi ho speso del tempo e ho fatto un gran bene a me ed alla mia università.

Ragazzi, vogliate accettare queste parole e tutto il supporto possibile. Anche di una persona che non vi conosce e che forse non si impegna come voi. Ma che è dalla vostra parte. Forza, avanti così! GRANDIII!!!

Anonimo ha detto...

Cito testualmente:
“Una manifestazione prima di tutto studentesca…. una mobilitazione consapevole…. La manifestazione contro il decreto legge 137/08 e la legge 133/08 di ieri è stata un grande passo in avanti e una spinta propositiva che darà ulteriore forma al nostro dissenso e al nostro movimento….Ci piace poter pensare di essere abbastanza grandi ed informati per poter prendere posizioni, non per forza tacciabili di ideologia”.
Volevo solo analizzare un attimo queste parole. Innanzi tutto volevo chiarire che dal mio punto di vista, la Vostra manifestazione ha ostacolato il normale svolgimento delle lezioni e ha impedito, a studenti seri e desiderosi, di fare lezione!!! Tutto questo per manifestare in piazza un decreto che a parer mio non ha scombussolato niente a nessuno.
Non è stato un grande passo in avanti, perché anche se tutti quanti continuano a dire che la politica non centra, che è solo una cosa che riguarda gli studenti vi sbagliate! La politica centra eccome. La politica vi ha manovrato come burattini, facendovi credere che tutte le idee venivano direttamente da voi, dal popolo, dagli studenti….sveglia! siate almeno onesti con voi stessi! È sempre la stessa identica tiritera.
Per quanto riguarda la manifestazione, Ok ci sta, è un diritto di tutti manifestare su una cosa che non piace, però non potete impedire ad altre persone che la pensano diversamente, di poter studiare, di andare a lezione! Insomma la libertà è per tutti, c’è chi vuole protestare ma c’è anche chi vuole studiare! È una questione di rispetto reciproco!
Seriamente andiamo a leggere bene il decreto della Gelmini, perché tanto clamore, tanto scombussolamento. L’università viene toccata in minima parte in questo decreto, la maggior parte delle cose riguarda solo le scuole medie inferiori e superiori, nonché le scuole materne. Avete qualche problema contro il maestro unico alle elementari, io ne avevo due e non capisco perché i bambini di oggi ne devono avere uno per ogni materia, sono diventati tutti stupidi, no! E allora!
“…in materia di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica…” dov’è il problema? È un reato giudicare una ragazzo/a secondo il proprio comportamento, secondo la propria condotta, non credo, anche perché così studenti somari e che non hanno voglia di fare un cazzo nella vita, vengono cacciati, bocciati, si mandano a zappare la terra!! Io il voto in condotta l’ho sempre avuto e sono ancora vivo!!!!
Questo è quello che volevo dirvi, sicuramente ho dimenticato qualche cosa e sono stato a volte superficiale, ma questo non cambia il fatto che per una protesta di questo tipo dovete togliere il diritto allo studio a persone che non la pensano come voi!
Grazie per l’attenzione.

Anonimo ha detto...

del milione di ieri non ne parla nessuno!la linea del governo è chiara,prima di schiacciarci vogliono occultarci e se possibile pure criminalizzarci!PER ORA GRAZIE AI MICROCEFALI ANTICOSTITUZIONALI DEL BLOCCO STUDENTESCO-CASA POUND COL SUPPORTO LOGISTICO DELLA POLIZIA CI STANNO RIUSCENDO ALLA GRANDE. occorre tenere costante l'attenzione dell'opinione pubblica sul movimento!le nostre iniziative devono essere quotidiane e sotto gli occhi di tutta la cittadinanza,la carta stampa e le tv sputano più watt di un megafono!occupazioni,assemblee permanenti,lezioni all'aperto,convegni e conferenze sono la linea della VISIBILITà!RISCHIAMO DI TRASFORMARE UN EVENTUALE REFERENDUM NELLA SOLITA PAGLIACCIATA DA MINIMA AFFLUENZA!il rettorato,i docenti,i ricercatori devono esporsi DI PIù!,rendiamo loro accessibile il blog.Serve compattazione e organizzazione estrema,si va avanti per mesi!

Roberta Bartoletti ha detto...

confermo la disponibilità sia mia che di miei colleghi sociologi, della comunicazione e non solo, di dare il nostro contributo. mercoledì abbiamo fatto la proposta di organizzare un gruppo di ricerca con gli studenti presenti in C1, sia per dare un servizio alla formazione in un'area in cui lamentano carenze, anche in vista del futuro inserimento nel mercato del lavoro, sia per supportare una riflessione su temi di rilevanza e attualità, da concordare insieme. So di altre iniziative di altri colleghi di varie facoltà, tra cui una lezione sul 1968-2008 a confronto di Pivato/Tonelli prevista per il 3 novembre alle 15, e altre ancora. Ottimo, andiamo avanti con pazienda e tenacia. ù
PS: Io mi firmo, che con tutti questi anonimi non si capisce granché. Roberta Bartoletti, Professore associato di Sociologia, Università di Urbino

Anonimo ha detto...

anche Pesaro c'è

http://pesaronaviga.blogspot.com/2008/10/primo-post-work-in-progress.html

serpico ha detto...

Questione d'aria?

Urbino si è alzata, urbino cammina?
Girando per le strade di questo cazzo di "Paesino Campus" vedo sempre più gente che inizia a farsi delle domande, a pretendere delle risposte, a voler dare un contributo concreto per proposte concrete...

Il bisogno di uscire dalle mura ha preso il sopravvento? Che il concetto di "città" proprio di Federico, e con lui la carica emotiva del Rinascimento, stia per
esplodere in una sorta di mix Sessanttottino-rinascimentale...
vedremo...
intanto continuiamo a crescere.

p.s. ho sentito che ha roma avete fatto una "scelta di parte" schierandovi, diciamo così, con gli universitari... grandi!!!

flaabde ha detto...

Ad anonimo che scrive "...anche se tutti quanti continuano a dire che la politica non centra, che è solo una cosa che riguarda gli studenti vi sbagliate! La politica centra eccome. La politica vi ha manovrato come burattini, facendovi credere che tutte le idee venivano direttamente da voi, dal popolo, dagli studenti…."
Secondo me ti sbagli. La situazione è molto più complessa di quello che sembra all' apparenza. Secondo me è invece il tuo un ragionamento condizionato dai Mass Media controllati dalla maggioranza. Bisogna sapere andare oltre, essere cittadini critici, informarsi, leggere di tutto (non fermarsi ad assorbire acriticamente informazioni redatte dalla corrente politica cui ci si sente di appartenere ma anche ascoltare l'opposizione e crearsi una propria opinione). Ed è questo che sta succedendo un pò ovunque in Italia: l'imput non è partito tanto dalla sinistra quanto dalle Agenzie di formazione che vogliono difendere la SCUOLA PUBBLICA e IL DIRITTO di STUDIO PER TUTTI (cui aderiscono anche le scuole cristiane- vedi le dichiarazioni in "FAMIGLIA CRISTIANA"- che non si può definire sicuramente di sinistra... )e gli studenti si sono incuriositi, hanno cominciato a informarsi, costruirsi un' opinione, confrontarsi.
E'la politica che ci ha strumentalizzati.... Se riguardi i dati della manifestazione del PD del 25 ottobre c'erano tante persone ma non c'erano gruppi di studenti consistenti a protestare contro le riforme e i tagli... questi studenti però c'erano eccome sempre a Roma al corteo contro la Gelmini e la 133/2008 così come si sono riversati sulle strade della grandi città universitarie a milioni. Questo cosa dimostra? Secondo me che gli studenti si rifiutano di portare una bandiera (anche perchè non ci si fida tanto neanche della sinistra che cambia tattica politica a seconda di come gira il vento).... Vedi anche la reazione degli studenti a Bologna il 30 ottobre che hanno respinto Beppe Grillo (che si era presentato con l'intenzione di solidarizzare con loro e guidare il corteo)con un "NON VOGLIAMO PRIMEDONNE"- anche questo dimostra, sempre secondo me, che gli studenti non hanno intenzione di farsi strumentalizzare.... Poi naturalmente ci sono delle piccole eccezioni, persone sentimentali vecchio stampo che si portano fieramente in marcia la loro bandiera rossa (vedi Azzarà)... e quei 4 ragazzi estremisti (di destra e di sinistra)che, vedi Piazza Navona, hanno scambiato una pacifica manifestazione apolitica per un campo di battaglia e scontro - ideale e fisico-, distogliendo abilmente l'attenzione dalla vera manifestazione (che sia la solita vecchia tecnica degli infiltrati?).
Io mi sono incuriosita e sono andata a cercare informazioni. Ho scoperto solo allora che esiste questo movimento del BLOCCO STUDENTESCO di estrema destra che, anche se temo solo a parole come sembrano dimostrare i fatti, appogiano il movimento contro le riforme in campo di Formazione. Oltre a loro ci sono altri movimenti studenteschi di destra come LOTTA STUDENTESCA, che partecipano sempre ai movimenti di protesta. Ora io sono tendenzialmente in sintonia con i pensieri della sinistra e critico la maggior parte dell' ideologismo dei movimenti studenteschi di destra, ma è indiscutibile che la partecipazione da parte loro a questo tema c'è, anche se rimango sospettosa nei loro confronti: che sia una loro tattica per ottenere consensi?- quale sia la verità è indiscutibile che la maggioranza dei partecipanti a tali manifestazioni si rifiuta di portare una bandiera e di essere "manovrati come burattini"
A questo punto vorrei fare un' appello a coloro che si sentono tendenzialmente di destra di esprimere le loro opinioni (sia a favore sia naturalmente contro il movimento), ma esigo che siano frutto di un vostro proprio ragionamento critico, insomma "farina del vostro sacco"- non frasi preconfezionate.

Simona ha detto...

In risposta a "Anonimo" che ha scritto:
“Una manifestazione prima di tutto studentesca..(…).” Volevo solo analizzare un attimo queste parole.
(30 ottobre 2008 23.57)

Caro "anonimo"..
Io, come la maggior parte di tutti coloro che erano in piazza l'altro giorno contro il decreto legge 137/08 e la legge 133/08, non critico tutti gli aspetti di queste riforme, ma ci sono alcuni punti che non mi piacciono per niente e che - se tu fossi ben informato - non dovrebbero piacere neppure a te..

La qualità dell'università è sempre stata molto scarsa.. ed ora ecco la botta finale..
Rifletti solo un attimo... cosa credi che succederà una volta che l'università si troverà con 1/4 di finanziamenti in meno? Se non viene assunto nuovo personale perché nessuno va in pensione?? Credi veramente che non cambierà niente di sostanziale?? FORSE SEI TE QUELLO CHE DOVREBBE APRIRE GLI OCCHI!!

E d'altronde: a chi abbiamo impedito di andare a lezione?? Me lo dici??
Tutti coloro che erano in piazza (e ci sono rimasti persino sotto la pioggia!! Complimenti a tutti!!) vi erano per loro spontanea volontà: nessuno ha costretto nessuno a venire e sicuramente non abbiamo impedito a nessuno di andare a lezione!
Anche perché noi stessi vogliamo andare a lezione... ma ci piacerebbe farlo anche in futuro.. e onestamente abbiamo un po' di timori per il "futuro": è per questo che protestiamo...

Io - come tanti altri - ho deciso di saltare qualche ora di lezione per tenermi informata e dare il mio piccolo contributo alla protesta.
Ma non mi permetterei mai e poi mai di impedire ad altre persone di andare a lezione..

Persone che, d'altronde - secondo me - presto capiranno che forse avrebbero dovuto informarsi meglio e lottare con noi.. perché a rischio c'è più che qualche ora di lezione..è a rischio TUTTO IL NOSTRO FUTURO...

"La politica vi ha manovrato come burattini, facendovi credere che tutte le idee venivano direttamente da voi, dal popolo, dagli studenti….sveglia! siate almeno onesti con voi stessi! È sempre la stessa identica tiritera"?????

Forse sei te che dovresti svegliarti: noi ci stiamo mobilitando proprio perché sappiamo che nessuno sta facendo i nostri interessi..

Io credo che invece sei tu, come tanti altri, il burattino nelle mani dei politici: prendi per vero quello che senti in tv, non hai pensiero critico e pensi di passarla liscia.. forse te la prendi un pò troppo comoda?!?

Ma il futuro a rischio non è solo il mio.. è anche il tuo, quello dei tuoi figli, dei tuoi fratelli, dei tuoi genitori.. è il futuro di tutta l'Italia. Un paese senza adeguata istruzione e informazione è un paese povero, senza prospettive..SENZA FUTURO.

Io ti invito a riflettere..
E mi piacerebbe avere modo di confrontarmi ancora con te..

E invito a riflettere tutti...
Perché la cosa più importante è il confronto di tutte le idee, contro o a favore della riforma e della protesta.
Teniamo aperto il dialogo/dibattito..

Simona Abderhalden