lunedì 13 aprile 2009

Reclaim your Education



Alla luce delle difficoltà dell'economia mondiale, molti si chiedono: l'istruzione pubblica sta ancora facendo gli interessi del popolo o il suo obiettivo è creare un'istruzione al servizio degli interessi privati e aziendali? Come posso mandare i miei ragazzi all'università? Come farò a pagare tutto l'affitto? Di quanto aumenteranno le tasse di iscrizione? 
Come proseguimento della Giornata Internazionale di Mobilitazione degli Studenti del 5 Novembre, molti paesi nel mondo stanno per sostenere una settimana di mobilitazione. Durante la settimana che va dal 20 al 29 Aprile studenti, insegnanti e cittadini di tutto il mondo si uniranno per riprendersi l'istruzione dalle mani delle politiche commercialiste e neoliberaliste.
Alcuni gruppi scenderanno per le strade, altri faranno sensibilizzazione nei campus, ma tutti noi stiamo combattendo per lo stesso scopo - istruzione per tutti!

One World - One Struggle, Education is NOT for Sale!

venerdì 10 aprile 2009

Appello di solidarietà

Salve a tutti
 
Mi permetto di scrivervi anche quando la lotta studentesca centra solo in parte.
Come avete saputo (e sentito direttamente) il terremoto che ha colpito l'Abruzzo ha seminato migliaia di sfollati. Ne approfitto per divulgarvi alcune informazioni utili.
 
Chiunque volesse ospitare persone nella propria abitazione, o partire come volontario verso L'Aquila può farlo telefonando allo 08566788 dalle 8.30 alle 22.
Si tratta del numero del circolo di rifondazione (stesso circolo che ha permesso ogni tipo di lotta e resistenza studentesca) che si sta occupando della tragedia.
Grazie mille a voi compagni di lotta e di una città che mi manca ogni volta che la penso :P

da: infostopgelmini@yahoo.it

giovedì 9 aprile 2009

I TAGLI IN PROVINCIA

La UIL rende noti i tagli della provincia di Pesaro e Urbino

Docenti sc. primaria     61
docenti sc. media        76
docenti sc. superiore    54
Totale docenti            191 (regione Marche  824)

Personale ATA           90 (regione Marche 403)
TOTALE TAGLI         281

Tutto questo con ben 1.107 iscrizioni in più dalle materne alle superiori.

Secondo la UIL i tagli sarebbero in parte compensati dai pensionamenti( 46+58+62 tra i docenti) 55 tra il personale ATA.
Ma in ogni caso sono 281 posti in meno nell’organico di diritto; nella scuola media che è la più colpita, significa l'8% in meno in un anno. 

martedì 7 aprile 2009

SOLIDARIETA' PER L'ABRUZZO

Gli studenti di Urbino e tutta la cittadinanza sono invitati a dare il proprio contributo alla colletta alimentare per gli sfollati colpiti dal terremoto in Abruzzo.

Possono servire:
ZUCCHERO;
ACQUA MINERALE;
PASTA;
RISO;
FETTE BISCOTTATE;
CRACKER;
BISCOTI SECCHI;
PRODOTTI PER L'INFANZIA (omogeneizzati, latte in polvere ecc.);
LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE;
CIBI IN SCATOLA.

I punti di raccolta sono attivi dalle ore 10.00 alle ore 19.00 presso:
STUDI DI RADIO URCA, Collegio Tridente, piano mensa;
AULA C1 AUTOGESTITA, Nuovo Magistero, via Saffi 15.

mercoledì 1 aprile 2009

Contro la politica dei padroni

manifestazione nazionale della CGIL il 4 aprile a Roma

Contro lo smantellamento dell'università, la precarizzazione del lavoro e l'attacco agli elementari diritti democratici, l'unica opposizione sociale può partire da noi, dalla piazza. Nessuna istituzione politico-economica ha dimostrato in questi mesi una reale capacità di fronteggiare la crisi economica che investe in primo luogo il mondo del lavoro. Per questo il movimento universitario UNIURBinLOTTA aderirà alla manifestazione nazionale indetta dalla GCIL.
Ai devastanti effetti della crisi il governo ha risposto con:

- mancata tutela del salario contro l'aumento del costo della vita
- limitazione della contrattazione collettiva decentrata
- rottura del modello contrattuale unico
- riduzione del diritto allo sciopero
- diminuzione della sicurezza sul lavoro

Noi saremo la generazione che non vedrà aumentare le prospettive di vita rispetto i nostri genitori, noi saremo i futuri disoccupati che non potranno applicare le proprie conoscenze a questo sistema economico alla deriva. 
Non siamo intenzionati ad accettare un futuro d'incertezza e precarietà. 
Tutti a Roma.

Organizziamo autobus (2 euro). Scadenza adesioni 3 aprile ore 16:00.      
Ritrovo 4/4/09 al parcheggio ex-Consorzio (sotto il ristorante cinese) alle 3:15.

contatti:
Andrea 3396574312
Rafael 3391417735
Mattia 3400794714


domenica 29 marzo 2009

Approfondimenti sulla crisi


martedì 31 marzo h.16:00 
c1 autogestita Nuovo Magistero

Crisi finanziaria nell’epoca del capitalismo globale

dibattito con
il prof. Marco Ferrando

segretario del
Partito Comunista dei Lavoratori

venerdì 27 marzo 2009

Gli studenti domandano i partigiani rispondono

UNIURBinLOTTA parteciperà al incontro-dibattito organizzato da 

"UN PUNTO MACROBIOTICO"
Circolo Culturale Urbino

sul tema

"Gli studenti domandano
i partigiani rispondono"

interverranno i partigiani con testimonianze dirette.
 
domenica 29 marzo 2009 h. 10:00
presso la sede del circolo culturale
via Pozzo Nuovo, 4

mercoledì 25 marzo 2009

Laboratorio di autofomazione: il pensiero di Karl Marx


Si sono svolte le prime due lezioni del laboratorio con il prof. Peter Kammerer. 
Si è concordato, per il momento, che non verranno rilasciati crediti formativi perché tali espressioni simboleggiano la mercificazione del sapere. Si è inoltre stabilito che le prossime lezioni verteranno sull'opera “Il Manifesto del Partito Comunista” di Karl Marx e Friedrich Engels. 
La partecipazione al laboratorio richiede la conoscenza del testo, al fine di una elaborazione approfondita e critica del pensiero marxiano. Il libro è scaricabile dal sito liber liber oppure è edito da Laterza in edizione economica (6 euro).

I prossimi incontri si terranno alle 21:00, ritrovo portineria del Collegio Tridente:

martedì 31 marzo

con la partecipazione di Enrico Donaggio curatore insieme a Peter Kammerer del libro “Karl Marx, Antologia. Capitalismo, istruzioni per l’uso”

venerdì 3 aprile

martedì 7 aprile

martedì 24 marzo 2009

Documentari nell'aula autogestita c1 Magistero: movimento merci

lunedi 30 marzo 15:00

Hospes

Di Giorgio Cingolani, 2006

a seguire dibattito con l'autore

Il lavoro trae origine da una ricerca di carattere antropologico durata circa un anno e intende proporre una sintesi efficace dei fenomeni migratori nella regione marche. Analizzando in maniera approfondita la valenza culturale della presenza di immigrati nella nostra regione. L’analisi delle varie comunità da un punto di vista socio culturale permette di valorizzare e analizzare il processo di integrazione e di ricostruzione dei veicoli sociali e culturali dei vari gruppi e le questioni riguardanti i temi dell’identità e della convivenza interetnica.


mercoledi 1 aprile 11:30

Rom-Italia

“Addio Pesaro” e “Cara Europa”

di Associazione Everyone

A seguire incontro e dibattito con il Pres. di Everyone R. Malini

Entrambi invitati al Festival del Cinema per i Diritti Umani di Bruxelles 2009, i corti sono incentranti sulla discriminazione dei Rom in Italia. Sarà anche presente un ragazzo rom di Pesaro, che testimonierà una serie di episodi di razzismo subiti da lui e dalla sua famiglia, fino allo sgombero del 25/2/2009 che ha costretto alla fuga un’intera comunità Rom. 

domenica 22 marzo 2009

26 marzo SIT-IN di protesta a Pesaro


Giovedì 26 marzo dalle ore 15:00

SIT-IN di protesta dei precari della scuola

davanti all’U.S.P. di Pesaro - Urbino (ex Provveditorato) Strada Statale Adriatica 151 Pesaro
promossa dalla Rete Docenti Precari Marche

contro i tagli della legge 133 e contro il ddl Aprea

RETE NAZIONALE PRECARI DELLA SCUOLA

Sit in davanti agli USP di MILANO 4 Marzo ore 15,30 PALERMO 4 Marzo
ore 15,00 ROMA 9 Marzo ore 15,00 CATANIA 10 Marzo ore 15,00 RAVENNA 10
Marzo ore 11,00-17,00 NAPOLI  12 MARZO ore 12,30-16,00 AGRIGENTO 12
marzo ore 15,00 BARI 12 marzo ore 15,00 TERNI 16 marzo ore 15,00
LIVORNO 17 marzo ore 15,30 PESARO 26 marzo ore 15.00
Giovedì 26 marzo dalle ore 15:00

venerdì 20 marzo 2009

6° Assemblea organizzativa GLOBAL WEEK OF ACTION 2009 - 22/3/09 h. 15:00

TOP1: short round of introduction (if deemed necessary)

TOP2: announcements (anybody who want to report about something related to the commercialization of education, recent protests or calls for solidarity can do so here)

TOP3: Communication during the Global Week of Action

TOP4: Global Flashmob (http://www.emancipating-education-for-all.org/content/updated-day-united-action-during-global-week-action-09 if there is any interest, but personally I think this would be a great opportunity to have a symbol of united action!)

TOP5: Open space (if deemed necessary)

TOP6: Protests against the Ministerial Bologna Conference in Leuven/Louvain(http://www.ond.vlaanderen.be/hogeronderwijs/bologna/conference) The official programme for the ministers is online now: 

Want to see any particular TOPs on the agenda?
Any suggestions are most welcome!!

::: How to join the chat :::

Mar.22nd (Sunday) ---- 3pm GMT ---- click on this link to get to the chatroom:

https://chat.indymedia.org/cgiirc/irc.cgi?Nickname=guest-de&Channel=%23education&interface=mozilla&Realname=Anonymous

(Firefox users need to download and install the "security certificate"!)

ALTERNATIVELY:

* select the first room [#education]
* fill out the mask
* and click on "CHAT"

giovedì 19 marzo 2009

Lezioni di democrazia


da il manifesto: Roma, Parigi, Barcellona. E’ un’Onda lunga ma per niente anomala quella che oggi torna a protestare in gran parte d’Europa. “Sciopero in Onda, libertà in movimento» recitano gli striscioni mentre gli studenti contestano ovunque i tagli all’Università, la fine dell’istruzione pubblica e la presenza incontrastata “dei fascisti all’università”. Fascisti che, quanto meno a Roma, arredano le loro sedi con spranghe e catene. Un trend scellerato che attraversa l’Unione -  Spagna di Zapatero compresa – con gli studenti da una parte che manifestano pacificamente e le forze dell’ordine dall’altra che, orfane dei fasti di Genova e del G8, decidono di caricare.

 
Accade a Roma dove gli universitari hanno dato vita ad un corteo interno snodatosi tra i viali della Sapienza. Qualche lezione interrotta (e che sarà), i megafoni come unica arma e il tentativo di uscire dalla città universitaria per riversarsi nelle strade vicine: “Vogliamo andare nelle nostre strade: libertà di movimento”. Ad attenderli,  un cordone di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa che caricano gli studenti respingendoli all’interno dell’ateneo (“caricano”, “tenuta antisommossa”, ma in che anno siamo?) “secondo quanto previsto dal Protocollo di restrizione dei percorsi dei cortei a Roma”. E alla carica, gli studenti rispondono con il lancio di oggetti  e di scarpe: “Ce le eravamo portate per lanciarle davanti al ministero dell'Economia come hanno fatto in Francia”. E’ al secondo tentativo  di forzare i blocchi - dopo un’assemblea autoconvocata – che gli agenti della Guardia di finanza effettuano una nuova “carica di alleggerimento”. I contusi fra gli studenti sarebbero decine. Difficile fare un bilancio, come spiegano i ragazzi, "perché se ne trovano ad ogni angolo della città universitaria".  
Accade a Parigi, la notte scorsa a Montmartre, in occasione della «notte delle università» organizzata nell'ambito della mobilitazione degli insegnanti-ricercatori contro le leggi di riforma del governo sulle università. Le agenzie parlano di atti di vandalismo, di vetrine di negozi, supermercati e banche (banche? Che adesso le banche c’hanno pure le vetrine?) sfondate e di bottiglie lanciate contro la polizia. Non più di 150 persone, dicono i testimoni, peccato che di qualche migliaia di studenti parlino altre fonti. Le stesse migliaia di studenti che si erano riunite in serata nell'Università Paris VII nel XIII arrondissement, a est di Parigi, vicino alla Biblioteca Nazionale di Francia Francois Mitterrand.

Accade a Barcellona dove altri incidenti fra polizia e studenti contrari alla riforma dell'università sono stati registrati in mattinata quando le forze dell'ordine hanno sgomberato con la forza gli edifici del rettorato - occupati da novembre -  arrestando tre studenti. Centinaia di studenti hanno bloccato la Gran Via e sono stati caricati dalla polizia. 
Tutto questo accade. E accade nella nostra democratica Europa. Quella che ha a cuore la pubblica e libera istruzione.