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sabato 14 febbraio 2009

Comunicato dell'onda anomala olandese

Mentre in Italia il movimento creato dall'Onda Anomala si ingrandiva e la sua voce si faceva sempre più forte, in molte città Europee gruppi di studenti/ricercatori/insegnanti si sono organizzati a formare un megafono che diffondesse il messaggio: non pagheremo la vostra crisi.

Il secco NO al potenziale definitivo smantellamento dell'istruzione pubblica italiana è partito anche dall'Olanda. Come Onda Anomala Olandese abbiamo organizzato sit-in di fronte al consolato italiano ad Amsterdam e all'ambasciata italiana all'Aja in concomitanza delle giornate di protesta che hanno portato in piazza migliaia di persone in Italia.

Siamo inoltre entrati in contatto con gli altri gruppi che sulla spinta della protesta italiana si sono velocemente formati in Europa e che formano l'European Anomalous Wave (www.europeananomalouswave.tk).

Questo ci ha dato la possibilità di vedere come la protesta non riguardi solo la situazione italiana: con la dichiarazione di Bologna del 1999, i ministri europei hanno scelto un percorso comune che mira ad omologare il concetto di istruzione in tutta Europa: sempre di più essa si rivela essere privilegio e non diritto, e nel caso delle università il sistema dei crediti,l'autonomia degli atenei e la proliferazione dei corsi di laurea hanno mortificato i percorsi formativi accentuandone il carattere autoreferenziale ed al contempo penalizzandone la qualitá.


La privatizzazione del sistema educativo e le sue catastrofiche conseguenze sull'intera società non riguardano solo l' Italia:in Spagna, Grecia, Francia, Germania, la situazione, anche se con specifiche caratteristiche, è simile. E' per questo che riteniamo di vitale importanza non fermarci adesso. Continure ad allargare gli orizzonti della protesta, creare un movimento che superi i confini nazionali e si organizzi per dare vita ad un dissenso che sia allo stesso livello del progetto: europeo.

La piattaforma dell' International Students Movement (www.emancipating-education-for-all.org) propone l'organizzazione in tutto il mondo di una Global week of Action (20-27 aprile) sul tema dell'educazione con lo slogan Reclaim Your Education!

La rete che si sta creando a livello internazionale per l'organizzazione di questa iniziativa rende positiva la speranza di un'internazionalizzazione della lotta, perchè l'educazione sia libera,
gratuita e accessibile a tutti.

La Global Week of Action si estenderà probabilmente fino al 29 aprile, per coprire i due giorni della Ministerial Bologna Conference (http://www.ond.vlaanderen.be/hogeronderwijs/bologna/conference) che avranno luogo in Belgio tra il 28 e il 29 aprile.

Il programma della Week of Action dipendera' dalle specifiche realta' organizzative dei paesi e delle citta' aderenti, ma e' prevista una giornata di azione globale il 22 aprile.
Inoltre, Attac sta organizzando, in occasione dell' European Summit dei ministri dell'Ue, un "alter-summit" per discutere di un' Europa "sociale" (http://www.european-summer-university.eu/pages/projects/march-2009-eu-spring-summit.php?lang=FR).

Crediamo che queste iniziative possano e debbano essere diffuse in tutto il movimento europeo, crediamo nell'importanza di creare un "ponte" tra le varie realtà della protesta italiana e internazionale, perchè ci sono molti obiettivi comuni. Come gruppo vogliamo dedicarci alla creazione di networks soprattutto tra le realtà italiane e quelle europee e chiediamo quindi di diffondere questo comunicato e di creare, tramite il web, un confronto/scambio sulle prospettive di protesta future e sulle possibili iniziative.

L' approvazione del decreto Gelmini, in linea con le politiche europee, non può rappresentare la fine di mesi di esperienze di protesta che hanno portato ad un generale risveglio delle coscienze: proponiamo di estendere la lotta a livello europeo, portando la protesta fuori dalle scuole e dalle università, perchè l'istruzione libera e gratuita rappresenta una priorità per l'intera società.

Chiediamo ai gruppi interessati di contattarci, diffondere il comunicato, confrontarci. Il web puo' essere uno strumento utile a coprire le distanze ed a diffondere i temi della lotta che, sicuramente, non e' finita.

L'onda anomala olandese

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Anomalous Wave Netherlands
aw.nl at autistici dot org

mercoledì 7 gennaio 2009

Assemblea Internazionale - 11 Gennaio 2009

Pubblichiamo l'e-mail inviata da europeananomalouswawe@inventati.org:

In questi giorni, sul forum dell'european anomalous wave, (www.europeananomalouswave.tk) abbiamo ricevuto due comunicati da parte di due realtà, una tedesca e l'altra spagnola.

Entrambi praticamente mirano alla costituzione di un movimento studentesco unitario di livello globale.
Il movimento tedesco ha già mosso i primi passi il 5 Novembre con la "Giornata d'azione internazionale contro la commercializzazione dell'educazione" (http://www.emancipating-education-for-all.org) e propongono la creazione di una rete internazionale per l'organizzazione di una Global week of action per l'Aprile del 2009 e naturalmente da lì in poi continuare a mantenere i contatti, in modo da poter internazionalizzare la lotta.

Da Barcellona invece propongono una assemblea internazionale dove discutere dei diversi movimenti nati in questo periodo in diversi paesi europei, comprenderne le cause, relazionarsi con le diverse realtà e porre le basi per la costruzione di una organizzazione studentesca internazionale.

Noi crediamo che sia arrivato il momento di relazionarsi con i diversi movimenti, nati spontaneamente in diversi paesi europei per contrastare non solo la mercificazione del sapere, ma, come si è ripetuto milioni di volte prima di adesso, dobbiamo generalizzare la lotta. Noi interpretiamo il tentativo, a livello europeo, di privatizzazione del sistema educativo come una delle tante conseguenze di un sistema economico inumano, basato sullo sfruttamento e sulla reificazione dell'essere umano, esso stesso trasformato in merce all'interno del mercato del lavoro.
Come anche gli studenti inglesi hanno affermato in un loro comunicato, o come anche hanno detto gli studenti che hanno occupato la New School University a New York, o come continuano a ripetere migliaia di studenti nelle piazze di mezza europa, combattere per una università che sia realmente pubblica, libera ed indipendente significa combattere il sistema economico capitalista.

In vista di tutto ciò siamo convinti che un minimo di discussione interna al movimento, non solo quello dell'european anomalous wave, ma dell'onda Italiana in generale,  sia d'obbligo.
Il nostro movimento, essendo l'estensione europea dell'onda italiana, può, e assolutamente deve avere, come obiettivo il fungere da "ponte" tra i movimenti spontanei che sono nati in giro per l'europa ed il movimento che è presente in Italia;  facendo attività politica a diretto contatto con la società del paese in cui stiamo studiando/lavorando, rapportandoci con studenti e lavoratori nelle città in cui siamo, facendo lavoro di sensibilizzazione, contattando e lavorando attivamente all'interno di realtà autonome nate in questo periodo o già presenti sul territorio. In modo da riuscire a portare anche i nostri contenuti all'interno dei vari movimenti europei e, allo stesso tempo, arricchire il movimento italiano di contenuti di carattere internazionale. Questo è quello che possiamo fare per gettare le basi di un movimento studentesco (e magari non solo) internazionale anticapitalista.

Crediamo sia un passo fondamentale e necessario quello di confrontarsi tra noi, capire ciò che possiamo arrivare a fare e in che modo. Relazionandoci con le realtà e i collettivi autonomi attivi in moltissime altre nazioni, che tutt'ora lottano contro la mercificazione del sapere, potremo far maturare politicamente il nostro movimento in una direzione internazionalista, e permettere allo stesso tempo che la nostra lotta abbia un impatto globale.

Questa lettera aperta all'european anomalous wave, vuole essere semplicemente uno spunto di riflessione sul quale noi crediamo sia importante confrontarci.
Come primissimo appuntamento tutti i collettivi, organizzazioni e gruppi politici autonomi da partiti e sindacati sono invitati a prendere parte ad un'assemblea internazionale che si svolgerà sui server chat di indymedia, durante la quale si parlerà dell'organizzazione della Global Week of Action per l'Aprile 2009.
Inoltre sono presenti anche un forum ed un sito sui quali discutere e portare avanti un progetto di network internazionale. Noi crediamo che questo primo passo verso l'internazionalizzazione della lotta sia fondamentale ed essendo convinti che l'Onda Italiana, come anche l'european anomalous wave, non necessita e non dovrà mai ammettere "rappresentanti del movimento", inviamo questo documento a tutte le realtà con cui siamo in contatto che si sono mosse fino ad adesso per la difesa dei nostri diritti.
Estendete anche voi l'invito alle realtà con cui siete in contatto.


Info per la chat
Appuntamento per le 16.00, ora italiana, l'11 Gennaio 2009 sui server irc di indymedia.org
server: irc.indymedia.org
porta: 6667 (6697 per collegamento in SSL)
canale: #education

Per chi vuole è attiva anche una chat su internet in java:
https://chat.indymedia.org/cgiirc/irc.cgi?Nickname=guest-de&Channel=%23education&interface=mozilla&Realname=Anonymous
Per cambiare il vostro nick scrivete "/nick YOURNICK".

Oppure andate qui: 
https://chat.indymedia.org ed inserite il vostro nick e il canale (#education) nel form.

Collettivo ErasmusInMovimento - Aarhus - Denmark