lunedì 3 novembre 2008

Comunicato degli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Urbino

LA CONSULTA DEGLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA DI URBINO, PRENDENDO ATTO DELLA GRAVE SITUAZIONE IN CUI STA VERSANDO TUTTO IL “SISTEMA ISTRUZIONE” IN ITALIA ESPRIME LA PROPRIA PREOCCUPAZIONE PER LA MANCATA VOLONTA’ DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 508/99, UNICA VERA RIFORMA PER IL COMPARTO A.F.A.M. (ALTA FORMAZIONE ARTISTICA MUSICALE E COREUTICA) DAL 1923.
STIAMO ATTENDENDO E CI STIAMO MOBILITANDO PER LA PIENA ATTUAZIONE DI QUESTA RIFORMA DA ANNI E LE PROSPETTIVE CHE QUESTO NUOVO GOVERNO CI PONE NON SEMBRANO ANDARE IN UNA BUONA DIREZIONE.. PER NIENTE!!!
CI E’ STATO INFATTI COMUNICATO TRAMITE UNA CIRCOLARE INTERNA AL COMPARTO (12 SETTEMBRE 2008) DI REDIGERE IL NOSTRO BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO ACCADEMICO 2009 CONSIDERANDO IN VIA “PRUDENZIALE” IL 40% DI FONDI ORDINARI STATALI IN MENO RISPETTO A QUELLI DELL’ANNO 2007.
AD OGGI NESSUN MINISTERO SI è ESPRESSO IN MANIERA CHIARA SUL COMPARTO A.F.A.M. IL TERMINE “PRUDENZIALE” E’ SIGNIFICATIVO RIGUARDO L’ATTEGGIAMENTO DEL GOVERNO IN QUESTO MOMENTO.
CI SONO STATE DICHIARAZIONI PREOCCUPANTI CHE PARLANO DI RIDUZIONE DEGLI ISTITUTI (NEL CASO SPECIFICO DEI CONSERVATORI DA 72 A 6) ANCHE SE PER IL MOMENTO NON HANNO AVUTO SEGUITO LEGISLATIVO.
CI SONO PARTI DELLA LEGGE 133 (ART.66, ART.49) CHE VANNO A TOCCARE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
PER L’A.F.A.M., NON SONO STATE FATTE SPECIFICAZIONI, IL COMPARTO HA RICHIESTO AI MINISTERI DI COMPETENZA DELLE RISPOSTE DETTAGLIATE LASCIANDO COME TERMINE TEMPORALE UNA SETTIMANA. AD OGGI NON ABBIAMO ANCORA RICEVUTO RISPOSTA.
I NOSTRI PROFESSORI SI SONO VISTI RIFIUTARE IL RINNOVO DI CONTRATTO PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO.
TENENDO IN CONSIDERAZIONE LA MEDIA EUROPEA, I NOSTRI DOCENTI SONO DECISAMENTE SOTTOPAGATI, PIU’ VICINI AL VOLONTARIATO CHE AL LAVORO.
LA NOSTRA INTENZIONE E’ QUELLA DI MUOVERCI IN MODO PREVENTIVO, RIBADENDO L’IMPORTANZA DEL NOSTRO COMPARTO E NELLO SPECIFICO DELL’ISTITUZIONE ACCADEMIA.
VOGLIAMO ESSERE E CONTINUARE AD ESSERE A TUTTI GLI EFFETTI CENTRI DI “ALTA FORMAZIONE”.
LA NOSTRA AUTONOMIA RISPETTO ALL’UNIVERSITA’ DEVE ESSERE DETERMINATA SOLO PER UNA DIFFERENZA DI AREA OPERATIVA, NON PER UNA DIFFERENZA DI FORMAZIONE.
LA NOSTRA MOBILITAZIONE IN QUESTO MOMENTO DIVENTA OLTRETUTTO OCCASIONE PER PRENDERE POSIZIONE RISPETTO AI TAGLI ALL’UNIVERSITA’, ALL’ISTRUZIONE E ALLA RICERCA.
PENSIAMO CHE IN UN PAESE CIVILE LA FORMAZIONE DEI CITTADINI DEBBA ESSERE PRIORITARIA.
PER QUESTO MOTIVO NON POSSIAMO TOLLERARE AZIONI LEGISLATIVE CHE PREDILIGANO I FINANZIAMENTI A ISTITUTI DI CREDITO PIUTTOSTO CHE ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE.
SIAMO CONTRO LA FINANZIARIA E CONTRO LA LEGGE GELMINI.
PRENDEREMO PARTE QUINDI ALLE MANIFESTAZIONI UNIVERSITARIE E STUDENTESCHE SUL TERRITORIO (URBINO – MARCHE).
A LIVELLO NAZIONALE PREDILIGEREMO LA MOBILITAZIONE CON TUTTI GLI ALTRI ESPONENTI DEL COMPARTO A.F.A.M.
GLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA DI URBINO.

domenica 2 novembre 2008

Martedì 4 novembre ore 15 - assemblea pubblica a Pesaro Studi

Pesaro Studi si mobilita per discutere sulla legge 133 e sul decreto Gelmini.
L'assemblea è pubblica e aperta a tutte le componenti del mondo universitario.

Blog: http://www.pesaronaviga.blogspot.com/
Mail: pesaro_naviga@live.it

sabato 1 novembre 2008

Lunedì 3 novembre ore 15 tutti in Aula C1 Autogestita!

Lunedì 3 novembre dalle 15.00
Aula C1 autogestita
Nuovo Magistero (Facoltà di Sociologia)

1968-2008. Un confronto possibile?

Ne parlano:

· Stefano Pivato (Preside della Facoltà di Lingue);

· Anna Tonelli (Docente di Storia contemporanea, Facoltà di Scienze Politiche).


A seguire:

Assemblea pubblica

UNIURBinLOTTA...finalmente fuori dalle mura! Roma 30 ottobre 2008: uniti per la scuola di tutti.

Gli studenti di Urbino a Roma. Un giorno importante per il movimento che in questi giorni sta trovando un consenso crescente tra studenti e società civile. UNIURBinLOTTA scende in piazza a difendere l'istruzione pubblica di ogni ordine e grado, senza distinguo.

Ecco il resoconto della giornata.

L'arrivo
Data la grande affluenza siamo costretti a scendere sul raccordo anulare, iniziando così il nostro corteo nei pressi della stazione metro di Anagnina.

Stazione Termini
Chiuse le stazioni della metro di piazza della Repubblica, Barberini e Trinità dei Monti la scelta che si pone è tra scendere in piazza del Popolo, dove si conclude la manifestazione dei sindacati, e la stazione Termini, dove il corteo di scuole e università è appena transitato.
Decidiamo di scendere a Termini e cercare di agganciarci alla coda del corteo studentesco.


Soli in corteo
Muoviamo i primi passi lungo le strade di Roma, il traffico attorno ricomincia a scorrere a singhiozzo, ma Urbino decide di andare avanti, facendosi sentire con l'intento di dare il proprio apporto a questa manifestazone.





Finalmente in corteo
Superato il cordone dei carabinieri guadagnamo la coda del corteo.
Colosseo e Fori Imperiali fanno da sfondo ad una manifestazione che vede tutte le scuole, di ogni ordine e grado, esprimere la loro rabbia verso questi tagli camuffati da riforme.


Trastevere
Il corteo prende strade diverse. I Sindacati sono già in Piazza del Popolo, gli universitari, con a capo i ragazzi de la Sapienza, decidono di dirigersi verso il dicastero della Gelmini con l'intento di portare la manifestazione fino al cuore dell'istituzione scolastica.






Volti della protesta
(In)formazione libera e vino per tutti!




Ministero assediato
Non potendo arrivare davanti al ministero, a causa della marea umana che lo circondava, decidiamo di lasciare l'ultimo saluto alla Ministra prima di riprendere la via di casa.
La lotta continua...

mercoledì 29 ottobre 2008

Primo bilancio manifestazione 28-10-08

Una manifestazione prima di tutto studentesca e ben riuscita. E’ questo il dato da segnalare che aldilà dei numeri apre la strada ad una mobilitazione consapevole, che trova il suo centro nell’aula c1 del Nuovo Magistero.
Studenti universitari e della scuola d’arte di Urbino, ricercatori, docenti, personale ATA, sindacati ed anche il Rettore. La manifestazione contro il decreto legge 137/08 e la legge 133/08 di ieri è stata un grande passo in avanti e una spinta propositiva che darà ulteriore forma al nostro dissenso e al nostro movimento. Dalla protesta spontanea all’organizzazione, questo è la richiesta che è emersa dalla presenza di circa 1000 persone ieri in Piazza della Repubblica ad Urbino. Si parte da un movimento collettivo, studentesco che è politico ed indipendente. Nella corsa giornalistica alla ricerca del padre putativo rispondiamo che non ve ne sono. La nostra responsabilità è personale e si riconosce solo in se stessa. Ci piace poter pensare di essere abbastanza grandi ed informati per poter prendere posizioni, non per forza tacciabili di ideologia.
Occorre dunque prepararsi ai tempi lunghi della protesta che è già uscita dai muri universitari e si deve presentare compatta ed intelligente: la presenza del Magnifico Rettore è segno di un coinvolgimento vivo delle istituzioni anche se non esiste un condottiero né tantomeno una ciurma.















sabato 25 ottobre 2008

28 ottobre tutti in piazza!!!

28 ottobre tutti in piazza!!!



STAMPATE E DIFFONDETE IL VOLANTINO.

28 ottobre tutti in piazza!!!

C1 Nuovo Magistero aula studentesca autogestita!

La richiesta degli studenti di poter autogestire l'aula c1 del Nuovo Magistero (via Saffi n°15) ai fini di portare avanti un percorso d’informazione, analisi e riflessione sui temi della formazione universitaria è stata accolta dal Magnifico rettore. Pertanto da lunedi sarà questo spazio il centro operativo della mobilitazione studentesca contro la legge 133 e il decreto cosiddetto "Gelmini". Appuntamento tutti i giorni, a partire da lunedì mattina, dalle 9:00 alle 19:00.

Partecipa, collabora, autogestisci !!!